La sua trattoria ha aperto nel 1928. E nel 1959, i suoi nonni, Maddalena e Giovanni, hanno iniziato la storia che prosegue oggi con i nipoti, vale a dire con lui, Giovanni Traversone, chef, e sua sorella Paola e il marito Claudio, che stanno in sala.
Nel suo percorso di cucina non ha mai rinnegato le radici, il legame con la tradizione, non rinunciando mai però a mettere in gioco tutta la sua fantasia e le conoscenze acquisite con i grandi maestri con cui ha lavorato. Il risultato è la cucina che fa della sua Trattoria Nuovo Macello di Milano un’eccellenza entrata nel cuore dei golosi.
di Giovanni Traversone - Trattoria Nuovo Macello di Milano
Ingredienti
Crema radicchio:
- 500 gr radicchio rosso
- 2 litri di vino rosso
Cuocere il radicchio in abbondante vino rosso, una volta appassito, frullarlo fino ad ottenere una crema liscia.
Mandarino candito:
- 10 mandarini
- olio di semi
Premere i mandarini e privarli della parte bianca interna. Sbianchire la buccia in acqua bollente, tritarla finemente e infine cuocerla nel suo succo. Conservare in olio di semi.
Spuma di zola:
- 500 gr gorgonzola dolce
- 500 gr panna ridotta
- 1,5 gr xantana
Mettere la panna e lo zola nel bimby e cuocere a 70 °C per 15 minuti. Una volta ottenuta una fonduta, aggiungere la xantana, frullare e passare al setaccio a maglia fine.
Preparazione
Tostare il riso a secco per qualche minuto, bagnare con acqua e farlo cuocere per 9 minuti circa, all'ottavo minuto di cottura, aggiungere la crema di radicchio, una volta trascorsi i 9 minuti aggiungere l'amido acido per il risotto e lasciar cuocere per un altro minuto. Togliere il riso dal fuoco e mantecarlo con all'incirca 30 gr di burro e 30 gr di parmigiano, aggiungere mezzo cucchiaino di mandarino candito. Una volta impiattato, adagiare la spuma di zola in superficie e completare con della polvere di radicchio.